Ricette, pensieri e preparazioni.
Zuppa inglese
Ciambella alla ricotta di Loredana
Torta di ricotta e cioccolato della Lella Ganapini
Tortino di carciofi
Qui non ci sono minimamente le dosi. Personalmente anche il procedimento è un po’ oscuro
Ricetta della sig. Cocconcelli, madre di Carlo.
Procedimento
In una pentola antiaderente patata tagliata a fette tipo bottone con sotto un poco d’olio. Sopra un po’ di grana sopra i un carciofo tagliato a fettine e grana sopra uno stato di patate sempre come le prime. Poi abbondante formaggio, sale e pepe a piacere. Cuocere, molto dolcemente e coperto, per mezz’ora con un po’ di vino.
Tortino di Cipolle (Donatella)
Ho in parte aggiunto alla ricetta che era minimale nella parte della preparazione.
Ingredienti
- 2 rotoli di pasta sfoglia (stampo 28 cm)
- 1 kg di cipolle Tropea o Napoli
- 50 gr di formaggio grana grattugiato
- 50 gr di formaggio gruviera
- 1 o 2 uova
- 70 gr di latto o panna
Procedimento
Tagliare a fette la cipolla e saltarla in padella con 1 Goggi o di olio, sale e pepe. Unire le cipolle a tutti gli altri ingredienti per creare la farcia. Stendere nello stampo il primo rotolo di pasta sfoglia poi la farcia e, infine, coprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia.
Tortelli di mele
Anche questa ricetta risulta essere abbastanza minimale. Mentre l’ho scritta ho pensato che un poco di gorgonzola nel ripieno probabilmente si sposerebbe con le mele. Vista la ricetta minimale, non è prevista la realizzazione della pasta per fare il tortello.
Cuocere 1 kg di mele renette al forno.
Prendere la polpa (cotta) e unire 2 cucchiai di formaggio, una buona quantità di amaretti, un pugno di *pane grattugiato.
Marmellata Novella
Questa è una ricetta presa da uno dei quaderni di mia madre. Non l’ho mai fatta, se e quando aggiornerò la ricetta con le mie personali osservazioni e foto dei passaggi. Personalmente le indicazioni sono un po’ minimali ma potrebbe non essere colpa di mia madre ma di che le ha passato la ricetta, tal Novella. Ad esempio “3 fette di zucca” non da minimamente l’idea della quantità di zucca da mettere.